(www.chiesadomestica.net - 09.03.2008) - "Il Papa è tornato a difendere la vita: l’uomo è sempre uomo con tutta la sua dignità anche se in stato di coma, anche se embrione. Esso, pur essendo parte del grande biocosmo, lo trascende."
______
"L’uomo, pur essendo parte del grande biocosmo, lo trascende - ha detto Benedetto XVI. Certo, se vive solo biologicamente, non sono sviluppate e realizzate tutte le potenzialità del suo essere. Si aprono nuove dimensioni, l’uomo è un essere che conosce. Anche gli animali conoscono, ma solo le cose interessanti per la loro vita biologica. La conoscenza dell’uomo va oltre, vuol conoscere tutto, tutta la realtà. Vuol sapere cosa è l’essere, il mondo, ha sete di conoscenza, di infinito, vuole arrivare alla fonte della vita, trovare la vita stessa, che è Dio». Prendendo spunto dal brano evangelico della risurrezione di Lazzaro, il Papa ha lasciato da parte il testo per riflettere sul «grande albero della vita» e sul significato della morte".
>Leggi il testo integrale