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 Difesa della Vita: Dotti, medici e sapienti

Nuovo Ordine Mondiale(www.chiesadomestica.net - 15.3.2008) - Tutti intorno al capezzale di una persona, che la medicina è impotente a curare. Dotti, medici e sapienti, con orrore per le sue sofferenze e con grande generosità, sono pronti: a dichiararla suicidabile. Ed è tutto a norma dei protocolli internazionali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: è una persona non più produttiva, che consuma risorse della società e che soffre, dunque, è insensato ed antieconomico, che viva ancora. Così, arriva la nuova legge globale sul testamento biologico per la legalizzazione dell'eutanasia - di Simonetta Castellano

Si tratta di una legge raccomandata dal “Nuovo paradigma” della Sanità, imposto a tutti gli Stati dalle politiche internazionali dell'ONU. Ed è in rapida affermazione in ogni Stato europeo. Presto anche in Italia. 

«Il medico, che dovrà porre fine alla vita di un malato, avrà bisogno del parere di un collega ed è prevista la creazione di una Commissione, composta da medici e da rappresentanti della società civile, per esaminare caso per caso le condizioni mediche e giuridiche, che giustifichino il ricorso al suicidio assistito. Sulla scia della laica affermazione europea dei cosiddetti "diritti civili", anche in Lussemburgo, come in Svizzera, in Belgio e in Olanda, si vuole “garantire così il diritto civile e umano all’autodeterminazione”.» (www.fides.org – 11.3.2008)

Attenti, perciò, a restare sani ed efficienti, non è detto che sarete curati ancora per molto, secondo il “vecchio paradigma” del precetto evangelico del buon samaritano, che raccomandava di prendersi cura del prossimo più debole. Oggi i medici seguono altri credo, come il credo nichilista del “Nuovo paradigma della Sanità” mondiale, che consiglia “di non preoccuparsi della cura di coloro che non sono più produttivi”, come il card.Ratzinger osava avvertire già alcuni anni fa. 1

Anche in Italia, è sul tavolo dei parlamentari il documento sul testamento biologico, che riduce ad un contratto la relazione medico-paziente e prelude all’introduzione della pratica eutanasica su chiunque non risponda agli standard di normalità ed efficienza fissati per legge. I tecnocrati delle culture di morte hanno fretta: loro devono pensare a diminuire i costi della spesa sanitaria e della spesa sociale causati da chi giace improduttivo in un letto, o minaccia di venire alla luce per sedersi per tutta la vita su una carrozzella.

Ecco, su Fides.org, qual è stato il commento alla notizia: «C’è chi, da una parte ritiene di sottrarre al dibattito pubblico i temi legati all’etica, affidandoli alla coscienza individuale, come se alla politica, che è tentativo di governare la realtà, dovesse essere sottratto il dibattito sulla vita e sulla morte e c’è anche chi, come risposta, inserisce questi temi nei programmi per governare il Paese. Così, ci sono coloro che nella formazione delle leggi, per convinzione e ragione, dovrebbero affermare l’indisponibilità del bene vita - che è uno dei principi basilari dell’ordinamento giuridico - e coloro che esprimono “soddisfazione e speranza” per il crinale anti-vita che sta praticando parte consistente della cultura europea.

Il diritto alla vita e la dignità del vivere, se prevalesse questa posizione culturale e politica, non sarebbero salvaguardati come beni in sé, ma dovrebbero, di volta in volta, essere valutati in base agli interessi di altri soggetti, o della maggioranza. Si consuma, in quest’edonismo globalizzante, una sorta di dominio dell’utilitarismo. Quel che serve, va conservato, quel che non serve, anche l’essere umano, va gettato via.

Si introduce, così, nella coscienza collettiva - che tende ad essere annullata - un elemento di formidabile pericolosità intellettuale e civile, che stravolge il concetto stesso di bene comune, fondamento della vita associata e del servizio che la politica dovrebbe prestare alla collettività. Io, come individuo, posso anche essere annullato, purché rimanga o aumenti un interesse di un maggior numero di persone.

A ben guardare è questa la “visione” del protocollo di Groningen”, che ha introdotto in Olanda la possibilità dell’eutanasia neo-natale, è questa l’impostazione scientifica dominante con la quale viene usato, ad esempio, lo strumento della diagnosi pre-natale, che si è tramutata, nel tempo, in una determinazione selettiva sulla natalità.

Si parla di “qualità della vita” e si tende a dare della vita una “misura”, riferendosi anche ai costi sociali e al recupero della capacità produttiva. Si insinua nella coscienza collettiva, in modo subdolo ed efficace, da una parte il concetto, che una singola persona non vale per se stessa, solo perché sta al mondo, ma per i “calcoli” che la società fa su di lei, dall’altra che debba prevalere la cosiddetta funzione sociale, negando a quella stessa persona la sua dignità.

Tutto questo viene teorizzato. Qualche anno fa, Peter Singer, filosofo con cattedra di Filosofia Morale a Princeton, in Australia, pubblicò “La vita come si dovrebbe”. Un programma chiaro: quando valutiamo la gravità dell'atto di togliere una vita dobbiamo guardare non alla razza, al sesso o alla specie cui l'essere appartiene, ma al suo desiderio di continuare a vivere o al genere di vita che è capace di condurre.

Per Singer, autocoscienza e desiderio sono gli elementi fondamentali per poter dire che un individuo è anche una “persona” e ne consegue che ‘feti, handicappati, neonati, anziani, che non hanno reale coscienza, non sono persone”.

Caino chiedeva a Dio: “Sono forse il custode di mio fratello?”. Nella vita associata, che è definita dalle regole e dai principi che una politica attenta alla morale si dà, è compito di ciascuno salvaguardare il bene della vita di ciascuno e questo bene costituisce il principio. Tutti gli altri beni, anche quelli apparentemente più utili socialmente, rimangono, rispetto ad esso, in secondo piano. E’ compito della politica, e del potere, garantire questa umana realtà.» (S.G.) - (Agenzia Fides – www.fides.org - 11/3/2008)

1Card.Ratzinger, Prefazione al libro “Nuovo Disordine Mondiale”, San Paolo 2000




 

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