(www.chiesadomestica.net - 5.2.2009) - Google Latitude: ti registri al servizio e il satellite sa sempre esattamente dove sei. E la privacy? La tuteliamo, perché i tuoi amici ti vedono solo se hai dato il consenso. E presto l'integrazione con Facebook e i social network: il satellite sa chi sei, come sei, dove sei, cosa fai. Per costruirti attorno la gabbia più infernale: quella invisibile, scelta tutta da te. Ma a chi giova? Anche per la vita scolastica dei figli, far passare tutto online ci spiegano che è un vantaggio e il problema della privacy si pone casomai solo tra genitori e figli. Perché l'occhio del grande fratello, non temere, è solo un gioco, e anche di successo - Gli ultimi aggiornamenti della nostra Rassegna Notizie
04/2009
Google Latitude: trova i tuoi amici e fatti trovare
Quanto spesso ci chiediamo dove siano i nostri amici e cosa stiano facendo? Secondo Google molto spesso. Per questo ha creato Latitude, il nuovo servizio che permette di visualizzare la posizione dei propri amici. E viceversa di farsi trovare da loro.
Latitude sfrutta le Google Maps Mobile, ovvero le mappe visualizzabili sui cellulari. Il funzionamento è semplice. Basta scaricare l'applicazione sul proprio telefonino e utilizzare il proprio account Gmail per registrarsi. Con Latitude si può vedere la posizione dei propri contatti e il loro status, ovvero cosa stanno facendo. Una volta individuato l'amico, è possibile contattarlo via SMS, GTalk o email. Latitude sfrutta il posizionamento GPS quando disponibile, altrimenti si appoggia alle torri della telefonia mobile per fornire una posizione approssimativa. Il tutto può essere utilizzato anche tramite la home page personalizzata iGoogle e con Google Gears. Il servizio è disponibile in 27 paesi, fra cui l'Italia, su dispositivi Windows Mobile, Blackberry e Simbyan S60. Presto arriverà anche per telefonini Java, Android e iPhone.
E la privacy? Google spiega come il sistema non abbia nulla di automatico. Ogni utente deve decidere se condividere la propria posizione e con chi farlo, invitando personalmente i propri contatti. In parole povere, ogni utente ha il controllo totale sulle informazioni di posizione che vuole rendere visibili. Come dicevo in un altro post sui Location Based Services (LBS),
il potenziale problema è come vengono utilizzati e gestiti questi dati. Ormai è chiaro che la navigazione satellitare, internet mobile e il social networking stanno confluendo in un qualcosa di nuovo, ma Latitude è forse il primo tentativo di rendere questa tendenza un fenomeno di massa. Il punto debole, al momento, è la mancanza di interazione con i grandi social networks, come Facebook o My Space.
Google Latitude svela la posizione degli amici in tempo reale
L'ultimo servizio di Google Maps consente di sapere la posizione esatta (o quasi) di tutti i propri contatti direttamente dal cellulare. Una volta registrati al servizio sarà possibile individuare gli amici che hanno fatto lo stesso e hanno dato il proprio consenso a essere rintracciati grazie alla localizzazione satellitare.
La passione di Google per le mappe è ben nota: grazie a Google Earth si può esplorare la superficie terrestre, scendere negli abissi oceanici oppure visitare Marte e la Luna.
Ora è anche possibile scoprire la posizione esatta di amici e parenti grazie a Google Latitude, un servizio - attivo in 27 Paesi - che traccia la posizione geografica dei contatti tramite Google Maps.
Latitude è pensato innanzitutto per gli smartphone su cui è già disponibile Google Maps: la maggior parte dei BlackBerry, dei dispositivi basati su Windows Mobile 5 (o superiori) e Nokia Symbian S60 e molti cellulari che supportano Java.
Una volta registrati al servizio sarà possibile individuare gli amici che hanno fatto lo stesso e hanno dato il proprio consenso a essere rintracciati grazie alla localizzazione satellitare. Un'icona indicherà la posizione dei contatti: un clic sarà sufficiente per iniziare una chat oppure per inviare un Sms o un'email.
Presto Latitude sarà disponibile anche per i telefonini basati su Android e per gli iPhone, mentre già ora - seppure solo in inglese - è utilizzabile sulle pagine di iGoogle.
Le preoccupazioni maggiori sorte all'indomani dell'annuncio riguardano naturalmente la questione della privacy; di ciò Google è consapevole e per questo ha "creato un sistema di controllo della privacy molto definito".
Ognuno può in effetti scegliere a piacimento se farsi trovare oppure nascondersi dagli occhi indiscreti del satellite. Chissà come saranno contenti i genitori con figli in età scolare: abbinato agli Sms inviati dalle scuole Latitude segnerà la fine delle "bigiate".
RASSEGNA LINKS - Vedi anche:
>Pagella online e occhi elettronici sugli studenti - Sotto controllo i nostri figli. Già, ma di chi? "A caldo, la prima riflessione è quella sulla privacy dei ragazzi. Secondo l'interpretazione comune, essendo minori non hanno alcun diritto alla privacy nei confronti dei propri genitori, che potranno quindi essere informati sulla presenza o meno del proprio figlio e sui voti che gli vengono assegnati."
>Verso il controllo globale - Microchip sottocutanei, prelievi genetici, registrazione di dati : il nuovo ordine mondiale si prepara al controllo globale della popolazione. Controllo anche mentale.
>Chip sottopelle? L’Authority per la privacy lo giudica inammissibile, eppure... - "Ci semplifichiamo la vita" è lo slogan diffuso per naturalizzare nell'opinione pubblica l'idea che sia meravigliosamente utile farsi installare addosso i microchip. Si sorvola, ovviamente, sul fatto che con un chip (sottopelle o in tasca) possiamo essere controllati totalmente, fin nei nostri pensieri. E così nei media giù con espressioni entusiastiche di ogni genere per conquistare tutte le nostre simpatie al microchip con cui l'oligarchia tecnocratica, che si è affermata ai vertici del potere mondiale, ci dominerà, anche mentalmente.
>Cosa si dice sul web di Google Latitude: http://news.google.it/news?hl=it&q=google+latitude&um=1&ie=UTF-8&ncl=1277022930&sa=X&oi=news_result&resnum=1&ct=more-results&cd=1