(avvenire.it - 29.01.2008) - La campagna sui contraccettivi «del giorno dopo». "Sembra che tutto, o quasi, si possa risolvere con una pillola. I farmaci sono ormai idoli a cui credere con cieco abbandono, fiduciosi che le sostanze chimiche possano far svanire ogni problema, e scioglierci dalle responsabilità nei confronti di noi stessi e degli altri. " Ma "il cuore e la memoria non cancellano l'esperienza, né con un farmaco, né premendo il tasto 'reset'." - di Eugenia Roccella