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Cosa Desideriamo

Ripensare la nostra esperienza di discepolato e di sequela del Signore Gesù e il cammino della evangelizzazione, prima di tutto la nostra.

Lasciarci interrogare da questi tempi circa i volti minoritari e nascosti (il resto di Israele) della Chiesa attuale e da alcune esperienze in atto alle nostre latitudini e nelle cosiddette terre di frontiera (comunità di famiglie, famiglie missionarie km o,ma anche delle esperienze di chiesa senza sacerdoti né tempio in terra di missione, fra i rifugiati o nei paesi in cui tuttora i cristiani sono perseguitati,...).

Rileggere l’esperienza di Chiesa delle prime comunità cristiane ai tempi degli apostoli, come Chiesa originaria e originante, fatta di comunità diffuse e locali, piccoli/grandi cenacoli domestici in dialogo con il tempio, con modalità plurali e carismi propri.

Sviluppare un linguaggio e prassi propri e consoni per la Chiesa domestica in termini di liturgia/sacramenti, catechesi/pastorale, carità/segni.

Favorire il dialogo e collaborazione con le altre forme di Chiesa (congregazioni religiose, monasteri, parrocchie e diocesi…) per un sostegno reciproco nella corresponsabilità di tutti i battezzati (sacerdoti, re e profeti) nella costruzione del Regno.